American Horror Story è una serie televisiva statunitense di genere Horror che va in onda dal 2011 sulla rete via cavo FX. La première risultò la più vista della storia del canale FX.
L serie è impostata in modo diverso da tutte le altre serie televisive, ogni stagione ha trama, ambientazione e personaggi diversi, infatti ogni stagione ha un sottotitolo che richiama il tema affrontato.
La prima stagione si chiama Murder House, ovvero la casa degli Omicidi.
MURDER HOUSE
L serie è impostata in modo diverso da tutte le altre serie televisive, ogni stagione ha trama, ambientazione e personaggi diversi, infatti ogni stagione ha un sottotitolo che richiama il tema affrontato.
La prima stagione si chiama Murder House, ovvero la casa degli Omicidi.
MURDER HOUSE
Protagonista
della prima stagione è la famiglia Harmon, formata dallo psichiatra
Ben, dalla moglie Vivien e dall'adolescente figlia Violet. Gli Harmon
si sono appena trasferiti da Boston a Los
Angeles alla
ricerca di un nuovo inizio per riconsolidare il loro legame
familiare, recentemente scosso da un tradimento di Ben con una
giovane studentessa. Al loro arrivo a Los Angeles, però, troveranno
nuove disavventure ad aspettarli. Sin dall'inizio scoprono che i
precedenti proprietari della loro nuova casa, una coppia omosessuale,
è morta tra le mura domestiche apparentemente a causa di un
omicidio/suicidio. La loro raffinata e sarcastica vicina di casa
Constance e sua figlia Adelaide, affetta da sindrome
di Down,
entrambe ex inquiline della casa, diventano frequenti e indesiderati
ospiti. Moira O'Hara è invece la loro nuova domestica, anch'essa
legata al passato della casa, che agli uomini si presenta giovane e
seducente mentre le donne la vedono come una donna anziana e
malinconica. Si tratta infatti di uno dei fantasmi che infestano la
casa. Ben inizia a ricevere i suoi pazienti all'interno della casa,
utilizzando una delle tante stanze come studio. Uno in particolare,
un adolescente psicotico di nome Tate Langdon, fa la conoscenza di
Violet, di cui presto si innamora. Anche Tate è un fantasma
dell'abitazione, oltre che figlio di Costance. Il giovane, nel 1994,
ha ucciso diversi compagni di scuola a fucilate ed è stato in
seguito ucciso dalla polizia. I fantasmi dei compagni uccisi
inseguono Tate e Violet, la notte di Halloween,
minacciandoli ma Tate sembra non ricordare quanto ha fatto.
Dal
momento in cui gli Harmon si stabiliscono nella casa, strani e spesso
violenti eventi si verificano con regolarità crescente. La casa,
costruita nei primi anni del 1900, è stata teatro di decine di morti
violente e perciò è conosciuta da tutti come «La casa degli
omicidi» (The Murder House). Presi dalle loro tribolazioni
personali, gli Harmon faticano a rendersi conto di vivere in una casa
infestata, anche quando nuove morti avvengono all'interno e nuovi
fantasmi si installano tra le mura domestiche. Vivien, senza saperlo,
ha un rapporto sessuale con Tate, credendo fosse Ben con una tuta di
lattice. Avverrà così una rara superfecondazione eteropaternale.
Vivien resterà incinta di due gemelli, ognuno con un padre diverso:
uno è di Ben, l'altro è di Tate. Solo in seguito, la donna
realizzerà di essere stata stuprata. Intanto diversi fantasmi della
casa cospirano contro Ben e Vivien in modo da appropriarsi dei
nascituri. Tra questi vi è anche Hayden, l'ex amante di Ben. Hayden,
incinta di Ben, lo aveva raggiunto a Los Angeles, perseguitandolo.
Nella sua abitazione viene uccisa da Larry, un altro degli ex
inquilini della «casa degli omicidi», ritenuto responsabile della
morte della moglie e dei figli, avvenuta nella casa a causa di un
incendio.
Violet,
tormentata da varie problematiche adolescenziali oltre che familiari,
si suicida, cosa di cui inizialmente non si accorge e solo in seguito
scoprirà, grazie a Tate, di essere diventata anche lei un fantasma.
Qualche settimana dopo, Vivien dà alla luce prematuramente i
gemelli. Lei e il bambino di Ben muoiono durante il parto. Il figlio
di Tate, cresciuto a velocità superiore del normale, è invece sano.
In seguito, anche Ben viene ucciso nella casa da Hayden, che vuole
appropriarsi del bambino. Constance, che sa che il bambino è suo
nipote, riuscirà però a sottrarglielo e a portarlo nella sua
abitazione. Quando crescerà, ad appena tre anni, manifesterà i suoi
istinti omicidi ereditati dal padre, uccidendo brutalmente la tata.
Intanto gli Harmon sono intrappolati nella casa, destinati a rimanere
insieme agli altri fantasmi per sempre. Anche se morti, sembrano aver
ritrovato il legame che avevano perso da tempo e insieme si pongono
l'obiettivo di evitare le loro sofferenze a potenziali nuovi
inquilini, spaventandoli e mettendoli in fuga prima che anch'essi
finiscano uccisi.
La seconda stagione di chiama Asylum, ambientata in un manicomio.
ASYLUM
La seconda stagione di chiama Asylum, ambientata in un manicomio.
ASYLUM
Nel 1964 sorella
Jude dirige l'istituto Briarcliff, un ospedale psichiatrico
presieduto dal monsignor Timothy Howard. Briarcliff diventa in breve
il ricettacolo di tutte le paure più nascoste dell'essere umano: dal
serial killer "Bloody Face", i cui crimini sono imputati a
Kit Walker, al demonio che passerà dal possedere il giovane Jed
Potter al prendere il controllo della pura suor Mary Eunice; fino ad
arrivare alle improvvise apparizioni degli alieni ed all'oscuro
passato dell'enigmatico e sadico dottor Arden, ex medico nazista, che
in accordo col monsignor Howard conduce in segreto una serie di
esperimenti brutali che portano alla creazione di creature violente
che vagano liberamente nei boschi circostanti Briarcliff. A fermare
questa serie di atrocità sarà la giornalista Lana Winters,
ricoverata nell'istituto contro la sua volontà in quanto lesbica.
Jude
tenta di opporsi al dottor Arden, ma i fantasmi del suo passato,
stimolati dal demonio, la condizionano al punto da farle lasciare
l'istituto prima e di finirci ricoverata come paziente poi. Jude,
aveva infatti deciso di farsi suora dopo un incidente stradale in cui
credeva di aver ucciso una bambina. Inoltre, da tempo si sente
attratta anche fisicamente dal monsignor Howard. Nell'ospedale viene
ricoverata una giovane madre di famiglia che asserisce di essere Anna
Frank e
di essere sopravvissuta all'Olocausto,
ma di aver deciso di celare la propria identità per non turbare il
padre; la ragazza punta il dito contro il dottor Arden, asserendo di
ricordarlo dalla propria detenzione ad Auschwitz e
che egli è effettivamente un ex nazista. In seguito, in ospedale si
presenta il marito della donna, sostenendo che la moglie è rimasta
sconvolta dalla lettura del Diario
di Anna Frank e
che da allora si è immedesimata nella sfortunata ragazza,
riportandola a casa. Quando suor Jude assume un cacciatore di nazisti
per fugare definitivamente i dubbi sul passato di Arden, Mary Eunice
uccide l'investigatore. La sorella, posseduta, fa in modo che Jude
venga rinchiusa con gli altri pazienti, dopo averla fatta scontrare
con un violento pluri-omicida detenuto del manicomio. Quando il
monsignore capirà cosa stia avvenendo, tenta invano un esorcismo su
Mary Eunice, che lo costringerà ad avere un rapporto sessuale con
lei. Incoraggiato da Jude, tuttavia, troverà la forza di ucciderla.
Il suo corpo sarà cremato dal dottor Arden, il quale, sconvolto
dalla morte della giovane suora, di cui ammirava la sua purezza prima
di essere posseduta, decide di togliersi la vita cremandosi vivo
assieme alla sorella. Lana Winters, intanto, crede di trovare aiuto
nella figura dello psichiatra Oliver Thredson, mentre Kit avvia una
relazione con un'altra paziente che metterà incinta, Grace, la quale
sarà vittima di rapimenti alieni. Thredson aiuta Lana a fuggire
dall'istituto, ma una volta portata a casa sua, si rivelerà come il
vero "Bloody Face". La donna, dopo essere stata stuprata e
torturata, riesce a fuggire, ma finisce nuovamente rinchiusa a
Briarcliff. Successivamente, tuttavia, sarà in grado di affrontare
Thredson, che l'ha anche messa incinta, e registrare con astuzia una
confessione dei suoi crimini. Quando riesce a far avere la
registrazione alla polizia, decide di incontrarlo nuovamente di
persona, uccidendolo. Dopo che la storia diventa di pubblico dominio,
Kit Walker è quindi scagionato e libero di tornare a casa, con
Grace. Arrivato a casa, troverà anche la moglie Alma, la quale era
stata rapita dagli alieni ed ha avuto anche lei un bambino da Kit. I
tre vivono insieme in armonia per un periodo, finché Alma non uccide
Grace. Kit fa rinchiudere quindi Alma a Briarcliff andandole a fare
spesso visita fino al giorno della sua morte. Da allora Kit continua
a tornare a Briarcliff visitando sorella Jude portandola poi via dal
manicomio. A casa di Kit, Jude vive un periodo relativamente
tranquillo, giacché l'insania e i ricordi di Briarcliff sono
ricorrenti, ma allietato dalla presenza dei bambini di Kit fino a
quando non sopraggiunge la morte.
Lana,
dopo aver dato in affidamento il figlio di Thredson, diventa invece
una giornalista di successo, riuscendo anche nell'intento di esporre
i crimini commessi dal dottor Arden con l'appoggio del monsignore, il
quale vede quindi andare in fumo la sua carriera ecclesiastica e
pieno di rimorsi si suicida incidendosi le vene. Nel presente, il
figlio, divenuto un assassino con la perversa passione dello scuoiare
le vittime come il padre, la rintraccia per ucciderla. Tuttavia Lana
non viene colta di sorpresa; riesce a convincerlo di essere diverso
dal padre, fermando le sue intenzioni, per poi ucciderlo.
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